Il bello di chateaubriand
Scegliere il Chateaubriand significa portare in tavola uno dei tagli più morbidi e magri del manzo. La sua forma regolare permette una cottura uniforme, rendendo più semplice ottenere il grado di cottura desiderato rispetto ad altri tagli. La combinazione di una rosolatura esterna croccante e un cuore rosato crea un contrasto di consistenze molto apprezzato. È una ricetta pratica che richiede tempi di cottura relativamente brevi, garantendo comunque un risultato elegante e di grande impatto visivo.
Come fare chateaubriand
Rosolatura iniziale: Scalda l’olio e il burro in una padella capiente insieme all’aglio e al rosmarino. Quando il grasso è ben caldo, adagia il filetto e fallo rosolare con cura su tutti i lati per sigillare i succhi interni. Questa operazione deve durare circa cinque minuti finché non si forma una crosticina dorata e uniforme su tutta la superficie.
Cottura in forno: Trasferisci la carne in una teglia leggermente unta e cuoci in forno statico già caldo a 200 gradi. Il Chateaubriand deve raggiungere una temperatura al cuore di circa 52 gradi per una cottura al sangue. Usa un termometro da cucina per monitorare il grado di calore interno con precisione, evitando di cuocere eccessivamente la carne.
Fase di riposo: Una volta sfornato, togli il filetto dalla teglia e avvolgilo in un foglio di carta stagnola senza chiuderlo ermeticamente. Lascia riposare il Chateaubriand per circa dieci minuti prima di procedere al taglio delle fette. Questo passaggio è fondamentale per permettere alle fibre di rilassarsi e ai succhi di ridistribuirsi uniformemente nel pezzo.
Taglio e servizio: Taglia la carne a fette spesse circa tre centimetri utilizzando un coltello a lama liscia molto affilato. Condisci con un pizzico di sale e pepe macinato fresco direttamente sulla superficie delle fette appena tagliate. Servi immediatamente accompagnando la carne con il suo fondo di cottura o con un contorno di verdure di stagione.
Trucchi e consigli per chateaubriand
Per ottenere un Chateaubriand eccellente, è fondamentale togliere la carne dal frigorifero almeno un’ora prima della cottura per portarla a temperatura ambiente. Asciuga sempre bene la superficie del filetto con carta assorbente prima di metterlo in padella, altrimenti la carne bollirà invece di rosolare. Non utilizzare mai forchette per girare la carne, poiché i fori farebbero uscire i succhi preziosi durante la cottura. Durante il riposo, la temperatura interna salirà ancora di un paio di gradi, tienine conto quando sforni.
Se desideri un aroma più intenso, puoi sfumare il fondo di cottura con poco vino rosso dopo aver tolto la carne. Servi il piatto su piatti caldi per evitare che la carne si raffreddi troppo velocemente a contatto con la ceramica fredda. Se non hai un termometro, calcola circa 12 minuti di forno per una cottura al sangue, ma il risultato varierà in base allo spessore del pezzo. Accompagna il piatto con una salsa bernese o una riduzione al vino rosso per un’esperienza da ristorante classico.
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insalata di granchio fatta in casa,
succo di carota oppure
confettura di lamponi.