Buoni motivi per fare falafel fatto in casa
Preparare il falafel fatto in casa ti permette di personalizzare il gusto dosando cumino e coriandolo secondo le tue preferenze. A differenza delle versioni pronte, qui non vengono utilizzati conservanti o additivi, garantendo un piatto salutare. L’uso dei ceci secchi ammollati assicura una consistenza granulosa e croccante che è impossibile ottenere con i legumi in scatola. Inoltre, è una soluzione economica e molto nutriente per variare il proprio menù settimanale.
Il metodo semplice per falafel fatto in casa
Ammollo: Metti i ceci secchi in una ciotola capiente e coprili completamente con acqua fredda. Lasciali in ammollo per 12 ore, preferibilmente durante la notte, affinché si ammorbidiscano correttamente. Trascorso questo tempo, scola i ceci e asciugali con molta cura utilizzando un canovaccio pulito. Questo passaggio è fondamentale per evitare che l’impasto risulti troppo bagnato durante la lavorazione.
Frullatura: Inserisci i ceci asciutti nel robot da cucina insieme alla cipolla a pezzi, all’aglio e al prezzemolo fresco. Aggiungi il cumino, il coriandolo, il sale e il pepe per dare carattere al composto. Aziona il mixer a impulsi brevi fino a ottenere un impasto granuloso e omogeneo, simile a una sabbia grossolana. Trasferisci il tutto in una ciotola e lascia riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Formatura: Preleva piccole quantità di impasto con le mani e forma delle palline della grandezza di una noce. Puoi decidere di lasciarle tonde oppure di schiacciarle leggermente per ottenere la classica forma a disco. Cerca di mantenere una dimensione uniforme per ogni falafel fatto in casa così che la cottura risulti equilibrata. Disponi le polpette su un vassoio senza sovrapporle tra loro.
Frittura: Scalda l’olio di semi nella padella fino a raggiungere la temperatura adatta alla frittura. Immergi pochi pezzi alla volta per non raffreddare l’olio e cuoci fino a quando non diventano ben dorati e croccanti su tutta la superficie. Recupera le polpette con una schiumarola e adagiale su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso. Servi il piatto ancora caldo accompagnandolo con una salsa fresca.
I migliori consigli per falafel fatto in casa
Il segreto per un ottimo falafel fatto in casa è l’uso esclusivo di ceci secchi messi in ammollo, poiché quelli precotti contengono troppa umidità e farebbero sfaldare le polpette. Assicurati che l’olio sia ben caldo prima di iniziare la frittura; se non hai un termometro, immergi uno stecchino e controlla se si formano delle bollicine intorno. Non sovraccaricare la padella durante la cottura per evitare che i falafel assorbano troppo olio.
Se desideri una versione più leggera, puoi cuocerli in forno a 200 gradi per circa 20 minuti, spennellandoli con poco olio d’oliva. Ricorda che il riposo dell’impasto in frigorifero aiuta a compattare gli ingredienti naturali e facilita la formatura delle palline. Se l’impasto ti sembra comunque troppo morbido, puoi aggiungere un solo cucchiaio di farina di ceci per stabilizzarlo senza alterare il sapore.
Puoi provare anche queste ricette:
braciole di maiale al forno con paprika,
insalata verde con gamberi oppure
insalata di tacchino per pane di segale.