Marmellata di prugne

Marmellata di prugne è una conserva classica preparata con frutta fresca di stagione e poco zucchero. Questa ricetta permette di gustare il sapore dei frutti estivi durante tutto l’anno in modo naturale. Si tratta di una preparazione semplice che richiede solo prugne mature e succo di limone fresco. La sua consistenza densa e il colore intenso la rendono ideale per la colazione o per farcire dolci fatti in casa.
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Foto della salsa, del dressing o del condimento: Marmellata di prugne

Cosa rende pratico marmellata di prugne

Realizzare la Marmellata di prugne in casa garantisce un prodotto genuino senza conservanti o additivi artificiali. Potete scegliere il grado di maturazione della frutta e regolare la quantità di zucchero secondo i vostri gusti personali. Le prugne sono naturalmente ricche di fibre e vitamine, mantenendo molte proprietà anche dopo la fase di cottura. È un ottimo modo per evitare sprechi se avete un eccesso di frutta fresca a disposizione.

Quattro passaggi per marmellata di prugne

Step 1
Preparazione frutta: Lavate accuratamente le prugne sotto acqua corrente e asciugatele bene. Rimuovete il nocciolo centrale e tagliate la polpa in piccoli pezzi regolari per favorire una cottura omogenea.
Step 2
Macerazione: Mettete la frutta tagliata in una pentola capiente insieme allo zucchero e al succo di limone filtrato. Mescolate bene gli ingredienti e lasciate riposare per circa dieci minuti finché la frutta non inizia a rilasciare i suoi succhi naturali.
Step 3
Cottura: Accendete il fuoco a intensità media e portate il composto a bollore mescolando spesso. Fate cuocere per circa sessanta minuti, eliminando con una schiumarola l’eventuale schiuma chiara che si forma sulla superficie.
Step 4
Invasamento: Versate la marmellata ancora bollente nei barattoli sterilizzati, lasciando circa un centimetro di spazio dal bordo. Chiudete i tappi con forza e capovolgete i barattoli su un piano di legno finché non saranno completamente freddi.

A cosa fare attenzione con marmellata di prugne

Per verificare se la marmellata è pronta, fate la prova del piattino versandone una piccola goccia sopra. Se inclinando il piatto la marmellata scivola lentamente senza colare via, la consistenza è quella ideale. Se preferite una composta più liscia e vellutata, potete passare il composto con un frullatore a immersione a metà cottura.

Utilizzate sempre prugne ben mature, ma ancora sode per ottenere il miglior equilibrio tra dolcezza e acidità. La sterilizzazione dei barattoli è un passaggio fondamentale per garantire la conservazione a lungo termine in dispensa. Potete bollire i vasetti e i tappi in acqua per venti minuti prima dell’uso. Ricordate di usare sempre tappi nuovi per assicurare che il sottovuoto avvenga correttamente. Una volta aperto, il barattolo va conservato obbligatoriamente in frigorifero e consumato entro due settimane.

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Ingredienti

porzioni
Regola quantità
  • 1000 g di prugne mature
  • 400 g di zucchero semolato
  • 1 limone spremuto

Tempo di preparazione

Strumenti

Valori nutrizionali

VALORI NUTRIZIONALIper porzione
  • Energia:209 kJ / 50 kcal
  • Grassi:0 g
  • - Grassi saturi:0 g
  • Carboidrati:13 g
  • - Zuccheri:12 g
  • Proteine:0 g
  • Fibre:0 g
  • Sale:0 milligram

Le persone chiedono anche

Per verificare la densità basta versare un cucchiaino di Marmellata di prugne su un piatto freddo e inclinarlo leggermente. Se il composto scorre in modo molto lento e non scivola via subito, la cottura può considerarsi ultimata. In caso contrario, prosegui la cottura per altri cinque minuti e ripeti il test.
Se conservata correttamente in un luogo fresco, asciutto e buio, la Marmellata di prugne chiusa sottovuoto dura fino a dodici mesi. Una volta che il barattolo viene aperto, deve essere riposto in frigorifero. In questo caso è consigliabile consumarla entro circa due settimane per mantenerne intatte le qualità.
Le prugne di tipo Stanley o le classiche prugne nere sono le più indicate, perché hanno una polpa soda e un grado zuccherino elevato. Si possono utilizzare anche le prugne gialle, che però daranno un colore finale più chiaro e un sapore leggermente più acidulo alla vostra conserva.
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