Trofie al pesto genovese

Trofie al pesto genovese sono un primo piatto iconico della tradizione ligure, amato per la sua semplicità e freschezza. La forma allungata e intrecciata della pasta trattiene perfettamente il condimento cremoso a base di basilico. Questa ricetta classica prevede l’aggiunta di patate e fagiolini per un risultato ancora più autentico. Si prepara velocemente ed è ideale per un pranzo estivo o una cena conviviale.
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Foto di Trofie al pesto genovese pronto da servire

Quando scegliere trofie al pesto genovese

Le trofie al pesto genovese rappresentano l’essenza della cucina mediterranea, unendo ingredienti freschi e profumati in un solo piatto. La combinazione tra la pasta fresca, il basilico profumato e la sapidità dei formaggi crea un equilibrio perfetto di sapori. È una ricetta versatile che piace a tutti, garantendo un successo sicuro a tavola. Inoltre, l’aggiunta delle verdure cotte insieme alla pasta rende il piatto completo e nutriente.

Come fare trofie al pesto genovese

Step 1
Preparazione del pesto: Pulisci delicatamente le foglie di basilico con un panno umido senza lavarle sotto l’acqua corrente. Metti nel frullatore l’aglio con i pinoli e inizia a sminuzzare, poi aggiungi il basilico, il sale e l’olio poco alla volta. Lavora il composto a scatti brevi per non scaldare le lame e mantenere il colore verde brillante del pesto. Infine, incorpora i formaggi grattugiati a mano con una spatola.
Step 2
Cottura delle verdure: Pela la patata e tagliala a cubetti piccoli di circa un centimetro. Spunta i fagiolini e tagliali a metà se sono troppo lunghi per facilitare la consumazione. Porta a bollore una pentola capiente di acqua salata e tieni pronte le verdure per la cottura.
Step 3
Cottura della pasta: Versa le patate e i fagiolini nell’acqua bollente e cuoci per circa 5 minuti. Aggiungi le trofie nella stessa acqua e prosegui la cottura per il tempo indicato sulla confezione, solitamente altri 5 minuti. Prima di scolare, tieni da parte un mestolo di acqua di cottura della pasta che servirà per la mantecatura.
Step 4
Condimento finale: Scola le trofie con le verdure e trasferiscile in una ciotola capiente, evitando di farlo nella pentola ancora troppo calda. Aggiungi il pesto e un po’ di acqua di cottura messa da parte per amalgamare bene il tutto. Mescola con cura finché il condimento non avvolge uniformemente ogni pezzetto di pasta e servi subito.

A cosa fare attenzione con trofie al pesto genovese

Per mantenere il colore verde intenso del pesto, evita di frullare troppo a lungo, perché il calore delle lame potrebbe ossidare il basilico. Se hai tempo, l’ideale sarebbe utilizzare un mortaio di marmo con pestello in legno come vuole la tradizione ligure. Usa sempre trofie fresche se possibile, poiché la loro consistenza è superiore a quella della pasta secca. L’aggiunta di patate e fagiolini non è obbligatoria, ma è il modo tradizionale che rende le trofie al pesto genovese più ricche e cremose. Assicurati che l’acqua di cottura non sia bollente quando la unisci al pesto, altrimenti il formaggio potrebbe filare e il basilico scurirsi. Puoi conservare il pesto avanzato in frigorifero coprendolo con un velo di olio d’oliva in un barattolo chiuso.

Puoi provare anche pastiera napoletana, guacamole o sandwich al pollo al curry.

Ingredienti

porzioni
Regola quantità
  • 400 g di trofie fresche
  • 50 g di foglie di basilico genovese
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 30 g di pecorino sardo grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • 100 ml di olio extravergine d'oliva
  • 1 pizzico di sale grosso
  • 1 patata media
  • 100 g di fagiolini

Tempo di preparazione

Strumenti

Valori nutrizionali

VALORI NUTRIZIONALIper porzione
  • Energia:2795 kJ / 668 kcal
  • Grassi:32 g
  • - Grassi saturi:8 g
  • Carboidrati:72 g
  • - Zuccheri:3 g
  • Proteine:23 g
  • Fibre:4 g
  • Sale:850 milligram

Le persone chiedono anche

Certamente, la versione senza verdure è molto comune e permette di gustare appieno il sapore puro del pesto. Tuttavia, le patate rilasciano amido nell'acqua che aiuta le trofie al pesto genovese a legarsi meglio al condimento.
La ricetta originale richiede un mix di parmigiano reggiano e pecorino sardo stagionato. Questa combinazione garantisce alle trofie al pesto genovese il giusto equilibrio tra la dolcezza del parmigiano e la nota sapida del pecorino.
Puoi conservare la pasta avanzata in un contenitore ermetico in frigorifero per un giorno al massimo. Ti consiglio di aggiungere un filo d'olio prima di consumarla a temperatura ambiente, evitando di scaldarla eccessivamente per non rovinare il basilico.
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