Cosa rende pratico prosciutto bollito
Scegliere di cucinare il prosciutto bollito significa portare in tavola una pietanza genuina e molto versatile. La tecnica della bollitura permette di sgrassare leggermente la carne mantenendo però tutta l’umidità interna. È un’ottima soluzione per chi cerca un piatto nutriente, ma equilibrato, adatto a tutta la famiglia. Inoltre, il brodo ottenuto può essere riutilizzato per altre preparazioni saporite come base per risotti.
Quattro passaggi per prosciutto bollito
Preparazione degli odori: Pulisci bene la carota, il sedano e la cipolla sotto acqua corrente. Inserisci i chiodi di garofano nella polpa della cipolla così da non perderli nel brodo durante la cottura. Metti tutte le verdure in una pentola molto grande e aggiungi le foglie di alloro e il pepe nero in grani.
Cottura della carne: Adagia il pezzo di carne nella pentola e coprilo completamente con acqua fredda. Aggiungi il sale grosso e metti sul fuoco a fiamma media fino a raggiungere il bollore. Quando inizia a bollire, abbassa il calore per mantenere un leggero fremito costante senza mai far bollire in modo troppo vigoroso.
Monitoraggio e pulizia: Durante la cottura del prosciutto bollito, elimina periodicamente con una schiumarola l’eventuale schiuma grigiastra che si forma in superficie. Copri con un coperchio lasciando un piccolo sfiato per il vapore. Cuoci per circa due ore, finché la carne non risulterà tenera se infilzata con una forchetta.
Riposo e servizio: Una volta cotto, spegni il fuoco e lascia riposare il prosciutto nel suo liquido per circa venti minuti. Questo passaggio serve a ridistribuire i succhi all’interno delle fibre muscolari rendendo il taglio più succoso. Togli la carne dal brodo e tagliala a fette spesse prima di portarla in tavola.
I migliori consigli per prosciutto bollito
Per ottenere un prosciutto bollito davvero saporito, è fondamentale partire dall’acqua fredda, così la carne rilascia gradualmente i suoi aromi creando un equilibrio con il brodo. Se preferisci un sapore più intenso, puoi aggiungere un bicchiere di vino bianco secco all’acqua di cottura. Assicurati che il pezzo di carne sia legato bene con lo spago da cucina per mantenere una forma regolare durante la bollitura.
Se decidi di servirlo freddo, avvolgilo nella pellicola una volta tiepido e lascialo in frigorifero per qualche ora prima di affettarlo molto sottile. Accompagna il piatto con una salsa verde classica a base di prezzemolo o con della mostarda cremonese per un contrasto piccante. Il brodo avanzato, filtrato con un colino a maglie strette, è eccellente come base per minestre o zuppe di verdura.
Trovi altra ispirazione anche qui:
dressing olio e aceto,
wrap al tonno con avocado oppure
torta a strati alle fragole.