Perché preparare crema di rabarbaro
Scegliere di servire la crema di rabarbaro significa portare in tavola un ingrediente stagionale dal fascino intramontabile. Questo dessert è perfetto per chi non ama i dolci troppo stucchevoli e cerca una nota di freschezza a fine cena. Grazie alla sua versatilità, può essere utilizzata anche come farcitura per torte o crostate. La preparazione è rapida e permette di esaltare al meglio le proprietà aromatiche del rabarbaro.
Come fare crema di rabarbaro
Preparazione: Lavate bene i gambi di rabarbaro sotto acqua corrente e rimuovete le estremità coriacee. Tagliate la verdura a cubetti di circa due centimetri, cercando di mantenere dimensioni uniformi per una cottura omogenea.
Cottura: Trasferite il rabarbaro in un pentolino con lo zucchero e l’estratto di vaniglia. Accendete il fuoco a intensità media e lasciate cuocere per circa dieci minuti finché i pezzi non risulteranno molto teneri e inizieranno a sfaldarsi.
Addensamento: In una piccola ciotolina sciogliete l’amido di mais nell’acqua fredda mescolando con cura. Versate il composto ottenuto nel pentolino e continuate a cuocere per altri tre minuti, mescolando finché la crema non si addensa.
Finitura: Rimuovete dal fuoco e utilizzate un frullatore a immersione per ottenere una purea liscia e senza grumi. Distribuite la crema di rabarbaro nelle coppette individuali e lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di riporla in frigorifero.
Consigli utili per crema di rabarbaro
Per ottenere un colore più vivace, selezionate i gambi di rabarbaro più rossi che riuscite a trovare al mercato. Se preferite una consistenza meno liscia, potete evitare di frullare il composto lasciando i pezzetti di frutta visibili. Il rabarbaro rilascia naturalmente molta acqua, quindi fate attenzione a non eccedere con i liquidi aggiunti durante la cottura iniziale.
Potete aromatizzare la crema aggiungendo della scorza di limone grattugiata o un pizzico di zenzero in polvere per una nota piccante. Se la crema dovesse risultare troppo densa dopo il raffreddamento, potete mescolarla energicamente con un cucchiaio prima di servirla. Questa preparazione è ottima se servita con una guarnizione di panna montata o yogurt greco per attenuare l’acidità. Si consiglia di consumare il dolce ben freddo per apprezzarne tutte le sfumature aromatiche.
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